Fegato: cos’è e perché è importante | fegatoenutrizione.it
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Fegato: cos’è e perché è importante

 

“Il fegato è un organo centrale nel nostro organismo. È un organo estremamente complesso; quando noi chiudiamo gli occhi lo pensiamo come un organo arancione rosso, ma questo perché è molto vascolarizzato, ci arriva tanto sangue dentro. È centrale nel nostro organismo e ha due o tre caratteristiche particolari.

Innanzitutto è una ghiandola, ed è un organo sia endocrino, che vuol dire che produce sostanze per il nostro organismo – ormoni -, sia esocrino, cioè è una ghiandola anche in grado di eliminare i prodotti del metabolismo dell’organismo.

In più è un organo dotato di moltissime funzioni. Calcolate che in qualche modo ha la stessa derivazione del sangue, se viene tagliato, se se ne taglia metà, dopo circa 3-4 settimane cresce esattamente come prima. Quindi è un organo caratterizzato da una capacità di rigenerazione. In termini tecnici è un organo cosiddetto staminale-unipotente, cioè se lo tagliamo può ricrescere e ricreare esattamente la sua forma in 3-4 settimane.

Questa è una grande fortuna soprattutto quando una persona deve essere sottoposta a una chirurgia del fegato per un tumore o per una malattia degenerativa importante, in cui serve l’intervento chirurgico. È caratterizzato da essere popolato di cellule che si chiamano epatociti, che sono le cellule epatiche vere e proprie, e poi da altre popolazioni, come i colangiociti, che sono le cellule che ad esempio producono la bile, quella che poi esce attraverso i dotti biliari.

È in stretta correlazione con la colecisti e anche con due organi fondamentali per l’assorbimento di quello che noi mangiamo: uno è il pancreas, che guarda caso butta e scarica nello stesso dotto del fegato, cioè il dotto biliare principale, e l’altro è l’intestino. Noi sappiamo che tutte le volte che mangiamo qualcosa e ingeriamo del cibo, questo cibo viene inizialmente predigerito dalla saliva e dai succhi gastrici, e poi arriva nell’intestino. L’intestino tenue lo assorbe, e tutto quello che viene assorbito attraverso un grande vena che si chiama vena porta, arriva nel fegato, che poi svolge le sue funzioni, che sono tante.

È in grado di metabolizzare gli aminoacidi, e quindi le proteine, i grassi, i carboidrati, e di creare in qualche modo tutte le molecole che poi vanno nei tessuti e fanno parte del nostro organismo. In più ha un’altra funzione fondamentale che è quella di eliminare tante scorie, elimina ad esempio tutti i globuli rossi degradati attraverso la bile, quindi attraverso la formazione di tutta una serie di secreti che sono fondamentali, insieme al rene, per eliminare molte sostanze tossiche dall’organismo.

Quest’organo però ha una caratteristica: la prima come detto è quella di rigenerarsi se viene danneggiato, la seconda caratteristica è quella di essere un organo in qualche modo “invisibile”; fa il suo lavoro tutto il giorno e noi non ce ne accorgiamo.

Se ognuno di noi chiude gli occhi e pensa al cuore, lo sente battere. In qualche modo i reni sappiamo che ci sono perché tutti giorni dobbiamo andare al bagno a urinare, e la stessa cosa per l’intestino: dobbiamo andare al bagno per eliminare i residui di quello che entra nel nostro apparato digerente.

Il cervello già sappiamo che c’è, con la nostra coscienza, e uguale con le mani e con le articolazioni.

Il fegato invece un organo fondamentale di cui non sappiamo neanche l’esistenza. In qualche modo è un organo “invisibile”, però è un organo centrale, anche perché ne abbiamo solamente uno, e deve essere molto ben tenuto perché tutto quello che entra nell’alimentazione viene lì digerito e poi ridistribuito.

È caratterizzato da essere un organo molto appetibile per gli agenti infettivi.

Pensate ad esempio ai 2 grandi virus, che sono i virus B e C dell’epatite, entrano nel fegato e lì trovano un ambiente perfetto per crescere, e sono ad esempio la causa dell’epatite cronica e della cirrosi epatica.

Un’altra caratteristica del fegato è quella però che noi possiamo danneggiarlo molto facilmente, con una dieta sbagliata, proprio perché tutto quello che entra nel nostro intestino deve essere assorbito e metabolizzato, arriva nel fegato e viene ridistribuito, se noi mangiamo male il fegato a un certo punto può avere dei problemi, e inizialmente lo fa in maniera quasi invisibile.

Calcolate che nelle forme iniziali di malattia del fegato noi non ci accorgiamo di nulla. Il fegato poi ha la caratteristica che in genere non fa male. Possiamo unicamente sentire un po’ di stanchezza, un po’ di debolezza, un po’ di malessere, e questi sono i primi segni della malattia del fegato. Calcolate che il fegato fino a che non è danneggiato all’80 85% non dà segnali, non dà insufficienza epatica, che chiaramente è la forma più grave di danno al fegato.

Quando una persona diventa cirrotica per molto tempo non ha nessun segno, se non un po’ di debolezza, però il problema è che una volta che il fegato non ce la fa più, cioè si presenta insufficienza epatica, la persona sta veramente male e può avere delle complicanze che possono portare anche alla morte.

Quindi se vogliamo riassumere che cos’è il fegato, è un organo centrale, il motore del nostro organismo, ha funzioni sia endocrine che esocrine, pesa fino 1 kg – 1 kg e mezzo, ha la capacità di rigenerarsi, ed è un organo che, anche se invisibile, noi dobbiamo tenere molto a cura.”

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